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LA CHIESA DI MEANA di SUSALa chiesa di Meana di Susa è quella di Santa Maria Assunta.
Indirizzo: Via Travot, 2
Tel 0122 39150
Il Santo patrono di Meana è San Costanzo, festeggiato a
settembre, durante la domenica più vicina al 18, giorno considerato anniversario del
martirio del soldato tebeo.
Per ulteriori informazioni sullo svolgimento della festa, sul significato dei "branc" e sull'abbigliamento delle "priore", clicca qui.
... Un po' di storia
Nella bolla del vescovo torinese Cuniberto (anno 1065), vengono nominate due chiese, quella di
Santa Maria e quella di San Costanzo. Il vocabolo "ecclesia" nel documento cunibertino viene
attribuito a molti edifici sacri che attualmente, come San Costanzo, sono semplici cappelle, ma che
nel secolo XI dovevano svolgere un ruolo molto importante.
In questo periodo esistevano quindi nel territorio meanese due comunità cristiane: una,
quella di Santa Maria, in regione Travot, che aveva giurisdizione nelle borgate sparse nella parte
alta, l'altra, quella di San Costanzo, che in quei tempi non era affatto isolata come si trova ora, che
estendeva la sua giurisdizione "parrocchiale" sul fondovalle.
Non conosciamo quando questa
seconda parrocchia abbia cessato di esistere. Dai documenti che riguardano la parrocchia meanese
giunti fino a noi, e che non vanno oltre il secolo XVI, si parla di una sola parrocchia, quella di Santa
Maria, senza che si faccia cenno a quella di San Costanzo. Quello che è certo, è che
gli abitanti della bassa Meana, trasferitesi nelle borgate superiori, hanno trasmesso anche a questi
meanesi la loro profonda devozione a San Costanzo, che è divenuto il santo patrono di tutta
la comunità, anche quando tutti i meanesi erano diventati parrocchiani della chiesa di Santa
Maria Assunta. È pertanto deducibile che la chiesa di San Costanzo sia stata, in assoluto, la
più antica di tutto il territorio meanese e cioè sia stata la prima chiesa cristiana sorta
dopo l'introduzione e conseguente espansione del cristianesimo in valle (terzo, quarto
secolo).
Un altro elemento interessantissimo che ci fa capire quanto la storia di Meana sia storicamente
antica e nel contempo avvincente è un rito il cui significato si perde nella notte dei millenni,
quando le tribù celtiche praticavano i loro rituali guidati dai loro sacerdoti druidi. È
il rito di far ballare i "branc" (i rami). Consiste nel procedere processionalmente con due grandi
rami, di solito giovani conifere ornate da festoni floreali; i "branc" vengono solamente agitati,
anticamente invece avveniva una vera danza rituale gratulatoria e propiziatoria. Era il culto della
giovinezza, l'esaltazione della natura e nel contempo il ricorrente rinnovarsi della vita.
Comune di Meana di Susa Piazza Europa, 1
10050 Meana di Susa (To)
Tel: 0122 39161 Fax: 0122 39533
E-mail: info@comune.meanadisusa.to.it
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